Noi siamo la MEMORIA che abbiamo e la RESPOSABILITA’ che ci assumiamo: Fragheto 7 Aprile 1944

Come ho già più volte avuto modo di ribadire: l’uomo dalla propria storia sembra non aver imparato nulla. E’ un’affermazione triste, ma purtroppo sembra molto veritiera, visti i recentissimi fatti di guerra in Ucraina, fatti che ricalcano alla perfezione, le aberrità umane già perpetrate circa ottanta anni fà, quando nel 1939 la Germania hitleriana, invase la Polonia

La fame, la paura, e poi l’orrore ed infine la morte, settantotto anni fà, furono gli elementi che fecero di Fragheto, il luogo di un tremendo eccidio, perpetrato da nazifascisti alla ricerca di partigiani nascosti, feriti, di cui avevano avuta segnalazione, ma che non trovarono, o per meglio dire, non li trovarono tutti, quindi con l’accusa di tradimento, uccisero barbaramente 30 persone, soprattutto donne e bambini, sterminarono famiglie, sparsero dolore in quel piccolo villaggio appenninico, che aveva avuta la colpa di dare riparo per qualche ora, loro malgrado, ad un gruppo di partigiani affamati. La storia delle guerre si sà, non è mai o bianca o nera, l’unico colore però che è certo, è il rosso del sangue delle vittime, militari e civili.

Nel prossimo mese di Aprile, saranno diverse le manifestazioni a ricordo di questa triste giornata, e proseguiranno anche nei mesi seguenti. Si inizierà SABATO 09 APRILE alle ore 10, con la commemorazione delle vittime al sacrario e sul piazzale del borgo di Fragheto, per poi continuare alle ore 16, presso Casa Fragheto, con la presentazione del volume “Vittime e Colpevoli” (“Le stragi di Fragheto e della Valmarecchia”), curato da Antonio Mazzoni, incontro coordinato da Patrizia Di Luca, e dove presenzieranno oltre all’autore, anche l’Avvocato Andrea Speranzoni, avvocato di parte civile nel Processo di Verona, e Miro Gori, Presidente provinciale A.N.P.I. di Forlì-Cesena. DOMENICA 10 APRILE, invece, con partenza dalla Casa Museo “S. Colarieti” di Casteldelci alle ore 09.30, partirà un trekking ad anello, che raggiungerà la località di Poggio Calanco (alla scoperta di una vecchia fonte restaurata), il Mulino del Rio, si attraverserà il Ponte Medievale sul Senatello e si farà rientro nel borgo di Casteldelci, insieme all’infaticabile Luigi Cappella. GIOVEDì 21 APRILE, si terrà la presentazione del libro “Vittime e Colpevoli”, presso il “Ridotto” del Teatro Comunale di Novafeltria alle ore 21.00, volume che tratta in maniera ravvicinata del Processo di Verona, e di tutti gli eventi collegati alla strage di Fragheto. Saranno presenti gli Autori.

SABATO 25 APRILE ci sarà poi la classica CAMMINATA DELLA PACE FRAGHETO -TAVOLICCI, con partenza da Ecopark di Casteldelci, alle ore 9.30, e il ricongiungimento a Fragheto con il gruppo proveniente da Tavolicci, nella XX° edizione del gemellaggio fra le due più efferate stragi della zona. Alle ore 13 il pranzo nel piazzale di Casa Fragheto, antestante la Chiesa, organizzato da SineModo-Padova e Masci 2-Rimini, mentre a seguire, nel pomeriggio, dopo un breve intervento delle Associazioni e Enti coinvolti in questo bellissimo progetto, lo spettacolo “E come potevamo noi cantare”, spettacolo con Liana Mussoni, Fabrizio Flisi, Monica Briganti e Tiziano Paganelli, per la Regia di Monica Briganti, per un momento di riflessione sugli avvenimenti del 1944.

Non mancano dunque le opportunità di ricordare come l’uomo sappia dare il peggio di se, del dolore e strazio gratuiti che sappia offrire, opportunità dove fermarsi un attimo a riflettere e a condividere, a indignarsi e a ripromettersi che certe cose non dovranno accadere mai più, prometterlo soprattutto ai giovani, i più fragili di fronte alla barbarie umana, e alla stupidità dettata da un ideologia malata e delirante. Per la realizzazzione di tutti questi eventi bisogna ringraziare come sempre l’Associazione IL BORGO DELLA PACE, che porta avanti instancabilmente la Memoria, il PROGETTO C.I.A.O. progetto per la Crescita, l’Inclusione, l’Accoglienza e l’Occupazione, del quale il Borgo della Pace è partner, il COMUNE DI CASTELDELCI, insieme alle centinaia di persone, che ormai da moltissimi anni, seguono le vicende drammatiche, di questo piccolo villaggio nel profondo appennino.

Per ulteriori informazioni potete contatare l’Associazione “Borgo della Pace” alla email ilborgodellapace.fragheto@gmail.com oppure l’Ufficio di Informazioni Turistiche del Comune di Casteldelci al N° 0541 925001 (sabato e domenica), o inviando una email a ufficio.turistico.casteldelci@gmail.com

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...