Cammino. Cammina. I Cammini di S. Francesco.

Vuoi la pandemia, vuoi la Primavera che stà arrivando, la voglia di farsi “quattro passi” è sempre più forte. C’è chi desidera un sentiero per una passeggiata di un pomeriggio, c’è chi desidera ripercorrere i passi di altri, siano stati essi dei condottieri, ma molto più probabilmente dei pellegrini o dei santi, almeno qui nella nostra valle, dove c’è la possibilità di ripercorrere le strade e i sentieri che furono di S. Vicinio e di S. Francesco, che durante la loro missione di fede, hanno visitato chiese, conventi, borghi e villaggi,lungo ogni valle del territorio, e oggi quei luoghi sono importanti mete di pellegrinaggi.

Oggi vi voglio far conoscere uno de “I Cammini di Francesco”, ovvero il cammino che da Rimini porta a La Verna, e viceversa, un cammino da fare in cinque tappe, che porta in uno dei luoghi simbolo della fede francescana, quello appunto del Sacro Monte de La Verna, attraverso cinque borghi significativi, borghi pieni di testimonianze del passaggio di Francesco, ma anche di nuovi percorsi, sempre comunque legati al percorso principale.

Dopo aver visitato i luoghi francescani della città di Rimini, si parte alla volta di Villa Verucchio, per la prima tappa del cammino, si prosegue poi per San Leo, per la seconda tappa, e ancora per Sant’Agata Feltria, per la terza, di qui a Le Balze, ed infine si raggiunge La Verna,. per la quinta e ultima tappa. Si incontreranno, partendo dal Tempio Malatestiano (ex Chiesa di S. Francesco), chiese, monasteri, santuari, cipressi e olmi, conventi, eremi, chiostri antichissimi, ma anche borghi medievali, rocche imponenti. I sentieri che si andranno a percorrere parleranno di silenzio, meditazione, di fede, ma anche di natura incontaminata, panorami mozzafiato, tutti elementi che potranno aiutare i viandanti, i pellegrini, ad entrare in intimità anche con se stessi, portandoli a guardarsi dentro, a porsi delle domande, e a darsi altrettante risposte. E’ un cammino ideale per ritrovare anche la propria pace, oltre alle orme del Santo di Assisi.

Ovviamente, visto che buona parte del percorso si snoda lungo la dorsale appenninica, questo tipo di cammino è preferibile affrontarlo in primavera-estate, ma se ben equipaggiati, anche percorrerlo nei mesi autunnali o invernali, può avere il suo fascino. Da quest’anno inoltre, è stato affincato al percorso originale, anche un tracciato che, sempre partendo da Rimini tocca Santarcangelo di Romagna, la Repubblica di San Marino, scende a Verucchio per poi salire a San Leo, poi si dirige verso Novafeltria e Pennabilli, prosegue verso Badia Tedalda, arrivare a Pieve S. Stefano attraverso il Valico di Viamaggio ed in fine alla meta. Un altra deviazione al tracciato, consigliata soprattutto nei mesi invernali, e quella che da Le Balze passa per il Valico di Viamaggio e scende a Pieve S. Stefano, per poi risalire verso la Verna. Questo cammino è davvero un cammino per ogni stagione, ma anche per ogni camminatore/viandante offrendo diverse tipologie di percorsi e difficoltà da affrantare. Inolte è importante sapere che tutti questi sentieri, si possono anche percorrere in Mountain-Bike, seguendo l’apposita segnaletica, per un’esperienza più movimentata, e più veloce

Ultimamente sono stati aggiunti anche il servizio di trasporto bagagli fra una tappa e l’altra, e quello del noleggio, assistenza e recupero delle MTB, tutti servizi efficienti che vengono effettuati da ditte locali. Come locali sono i manutentori, perchè il cammino và monitorato e sistemato periodicamente, vanno segnalate interruzioni, momentanee o meno, e impedimenti, e và fatto con celerità, e nessuno meglio di chi vive quotidianamente un territorio può offrire. Tutte le strutture ricettive, le associazioni, gli enti locali, che conoscono il proprio territorio e le sue peculiarità, possono effettuare un monitoraggio del cammino, perchè è interesse comune avere un cammino fruibile sempre (e da molte persone), essendoci poi anche una ricaduta economica sul territorio stesso e i suoi attori turistici. Del cammino e dei suoi usufruitori, ne beneficiano quindi non solo le strutture dei “Borghi-Tappa” ma anche tutti quelli lungo il cammino e nelle immediate vicinanze, strutture che, nella necessità, devono anche offrire il servizio di trasporto bagagli o di riaccompagnamento al percorso principale, qualora ne fossero molto distanti. Il cammino è poi collegato a tutti quei percorsi e sentieri che portano ai luoghi principali della fede Francescana come Assisi, Firenze, e Roma, ed è in collegamento anche, con tutte le altre realtà francescane d’Europa, attraverso le “St. Francis Ways”.

Abbiamo quindi dei mesi molti impegnativi volendo percorrere i cammini del Santo di Assisi sul nostro territorio, e lo possiamo fare da soli o in compagnia, a piedi o in MTB, ma qualsiasi sia la modalità che scegliamo, il consiglio è sempre quello di farlo a cuore aperto, nello spirito francescano, godendo di tutte le bellezze, materiali e immateriali che questa esperienza porta con se.

Chiunqe ne volesse sapere di più, può visitare il sito https://www.camminosanfrancescoriminilaverna.it/it/ Mentre chi desiderasse il nuovo materiale informativo sul Cammino, può contattare l’Ufficio Turistico IAT di San Leo

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